La diastasi addominale è un “allargamento” della zona centrale dell’addome, tra i due muscoli retti, quando la linea alba (il tessuto connettivo al centro) perde compattezza e “cede” sotto pressione. Può comparire dopo una gravidanza, ma anche negli uomini, negli sportivi e in chi vive periodi di sforzi ripetuti o variazioni di peso.
Lavoro su:
respiro e gestione della pressione addominale,
tessuti miofasciali (addome, costato, zona lombare),
postura e contenimento addominale nella vita quotidiana.
✅ Importante: non faccio diagnosi e non sostituisco un professionista sanitario. Se sospetti una diastasi importante o un’ernia, è consigliata prima una valutazione medica o fisioterapica.
Durata: 90 minuti
La causa principale è spesso una combinazione di pressione addominale ripetuta + tessuti che perdono tono/elasticità + postura/respirazione non ottimali.
Crescita dell’addome e maggiore pressione interna, soprattutto nel terzo trimestre
Gravidanze ravvicinate o multiple, addome molto “in tensione”
Recupero post-parto con addome ancora “rilassato” e difficoltà di contenimento
Aumento di peso (anche viscerale) o cambiamenti rapidi
Addome che tende a “spingere in fuori” anche da fermo
Sollevamento pesi o sforzi intensi con spinta addominale (tipico quando si trattiene il respiro)
Lavori fisici ripetuti, movimentazione carichi, sforzi quotidiani “male gestiti”
Esercizi addominali tradizionali (crunch/sit-up) eseguiti quando l’addome “fa la cupola”
Stitichezza e sforzo frequente
Tosse cronica (o starnuti ricorrenti)
Stress e respirazione alta (che spinge in avanti l’addome)
Bacino in antiversione, iperlordosi, coste “aperte”
Tensione su diaframma/costato/lombare che altera il contenimento
Cicatrici addominali e rigidità (da valutare caso per caso)
Connettivo più “cedevole”, età, ridotto tono generale, poca attività mirata
Questi segnali non sono diagnosi, ma spesso portano a voler capire meglio:
“Cupola”/rigonfiamento centrale quando ti alzi dal letto o fai sforzo
Addome che appare sporgente anche con dieta e sport
Sensazione di addome “poco sostenuto” e postura instabile
Tensione sulla zona lombare (per compenso posturale)
Se c’è dolore importante, rigonfiamento duro o sospetto di ernia → prima valutazione sanitaria.
Obiettivo: aiutarti a ridurre la spinta in avanti, migliorare respiro e postura e dare all’addome una sensazione più “contenuta” e armoniosa.
Benefici più comuni:
Addome più contenuto visivamente: meno “spinta” in avanti nei movimenti quotidiani
Miglior contenimento addominale: impari a gestire la pressione quando ti alzi, sollevi, cammini
Postura più composta: meno compensi su zona lombare e costato
Respiro più libero e profondo: diaframma meno contratto, maggiore comfort
Addome meno teso e più “rilassato”: lavoro dolce sui tessuti e sulle rigidità
Maggiore consapevolezza dei movimenti: cosa fare e cosa evitare quando compare la “cupola”
Benessere generale: seduta lunga, rilassante, con effetto distensivo su addome e schiena
(Risultati variabili: dipendono da abitudini, postura, pressione quotidiana e costanza della routine.)
Colloquio + check posturale e respiratorio
Abitudini, sforzi, allenamento, eventuale “cupola” nei movimenti.
Respiro guidato (diaframma + costato)
Tecniche semplici per ridurre la spinta in avanti e migliorare il contenimento.
Rilascio miofasciale dolce
Costato, zona lombare, bacino e catene correlate.
Lavoro connettivale soft sull’addome
Manualità rispettose, controllate, senza “schiacciare”.
Integrazione posturale
Allineamento e consigli pratici per i gesti quotidiani.
Mini-routine per casa (5 minuti)
2–3 esercizi semplici + indicazioni su respirazione e movimenti “sicuri”.
Donne e uomini con addome che appare rilassato, sporgente o “in spinta”, soprattutto nei movimenti (sensazione di poco contenimento).
Chi nota una “cupola” centrale quando si alza dal letto, tossisce o fa sforzo (non è una diagnosi, ma un segnale frequente).
Sportivi e chi solleva pesi o fa sforzi ripetuti (palestra, lavori fisici), soprattutto se tende a trattenere il respiro durante lo sforzo.
Post-gravidanza (dopo ok sanitario), quando l’addome resta “molle” o poco sostenuto e si vuole lavorare in modo dolce su tessuti, respiro e postura.
Persone con addome prominente anche in caso di sovrappeso: utile per migliorare contenimento, postura e comfort.
Chi sente postura “instabile” o zona lombare in compenso (schiena che lavora troppo perché l’addome non sostiene bene).
Chi desidera un approccio non invasivo di benessere ed estetica, con manualità dolci e percorso personalizzato.
Evita o rimanda in caso di: febbre, infiammazioni acute, dolore importante, post-operatorio recente, gravidanza, sospetta ernia o rigonfiamenti anomali.
In questi casi: prima valutazione sanitaria.
1) Per vedere i primi cambiamenti
Spesso 1–2 sedute: molte persone notano già una sensazione di addome più contenuto e meno “spinta” in avanti.
2) Per rendere il risultato stabile
1 seduta a settimana per 12 settimane (3 mesi)
Questa è la frequenza migliore perché si lavora con continuità su tessuti, postura e respiro, e il corpo “impara” a mantenere meglio il contenimento.
3) Per mantenere nel tempo
Dopo i 3 mesi: 1 seduta ogni 4–6 settimane + mini-routine a casa.
Viene anche agli uomini?
Sì. Spesso è legata a sforzi, pesi, aumento di pressione addominale e postura.
Posso fare addominali?
Se durante gli esercizi compare la “cupola”, è meglio evitare movimenti che spingono in fuori e farsi guidare da un professionista (io posso aiutarti con respiro, postura e abitudini).
Questo percorso “cura” la diastasi?
È un percorso non invasivo di benessere ed estetica: lavora su respiro, postura e tessuti per migliorare contenimento e comfort.
Molte persone notano già dalla prima o seconda seduta una sensazione di addome più contenuto, meno “spinta” in avanti e più comfort nella postura e nel respiro.
Per rendere il risultato più stabile nel tempo, consiglio un percorso di rieducazione con 1 seduta a settimana per 8–12 settimane (circa 3 mesi): in questo modo si lavora con continuità su tessuti, abitudini di respiro e postura, e il miglioramento tende a durare di più.
I tempi variano in base alla situazione di partenza, alle cause (pesi, postura, pressione addominale, variazioni di peso) e alla costanza con la mini-routine consigliata a casa. Non è una diagnosi né un trattamento medico.
La diastasi addominale può comparire sia nelle donne che negli uomini: spesso è legata a pressione addominale ripetuta, variazioni di peso, sforzi (pesi/palestra/lavori fisici) e abitudini posturali.
Benefici:
Sensazione di addome più “contenuto” nei movimenti quotidiani
Respiro più libero e meno tensione su costato e zona lombare
Postura più stabile e meno compensi
Manualità dolci, personalizzate e non invasive
Frequenza consigliata:
Primi cambiamenti: spesso già dalla 1ª–2ª seduta (sensazione di contenimento e comfort)
Risultato più stabile: 1 seduta a settimana per 12 settimane (3 mesi) + mini-routine a casa
Mantenimento: 1 seduta ogni 4–6 settimane
Nota: non effettuo diagnosi e non sostituisco un professionista sanitario. In caso di dolore importante o sospetto di ernia è consigliata una valutazione medica/fisioterapica.
Alisa D. Ho finalmente trovato una bravissima terapista: è esperta in tutte le tecniche di massaggio ed è orientata al risultato. Inoltre, è sempre cerca di trovare la soluzione per accontentare gli orari, in modo da non dover interrompere le sedute. Siamo tutti adulti impegnati, e il fatto che lo accettino è prezioso. Io viaggio e lavoro tanto è per me e infido è stabile.
Federico B. Cosa dire di Mariya che già non si sappia? Professionista da 10 e lode!! Dopo aver provato diversi massaggiatori, finalmente ho trovato Mariya con le sue mani magiche che mi hanno rimesso in sesto.Straconsigliata! Grazie ancora
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